Venerdì sera, sul palco del teatro dell’oratorio “B. A Carletti” di Chivasso, messo gentilmente a disposizione da don Davide, si è già respirata aria di festa. E’ infatti andato in scena lo spettacolo di Natale “La rotta della luce”, i cui protagonisti sono stati gli alunni della scuola Primaria paritaria “Figlie di Carità” di Montanaro. La rappresentazione è stata preceduta da un video messaggio di auguri rivolto a tutti i presenti, da parte del vescovo di Ivrea, mons. Daniele Salera e da un breve contributo da parte del consigliere comunale dell’Amministrazione montanerese Tiziana Buttò che ringraziamo ancora per il loro prezioso intervento. I bambini frequentanti l’ultimo anno sono stati il filo conduttore della rappresentazione e hanno dato inizio all’evento partendo per la loro missione, “a bordo” di una stella cometa, diversa dagli altri tradizionali astri, in quanto avrebbe dovuto compiere una grande missione: portare la Luce in un paese lontano, dove stava per accadere qualcosa di straordinario. Una nascita speciale che sarebbe stata destinata a cambiare il mondo. Purtroppo, quella stessa Luce non sarebbe bastata da sola perché la cometa avrebbe avuto bisogno di più forza, speranza e di altre virtù per comprendere davvero il senso stesso della sua missione. La cometa ha intrapreso così il suo viaggio, attraversando il cielo, la Terra, i mari profondi, i deserti infiniti e le foreste misteriose.

In ogni luogo approdato, la cometa ha incontrato popoli diversi (rappresentati dai gruppi di bimbi delle altre classi), i quali dopo un iniziale scetticismo, si sono dimostrati tutti pronti a donare qualcosa di prezioso a questa cometa speciale: non oro o gemme luccicanti, ma regali che nascono dal cuore, ovvero i doni della gentilezza, della speranza e della generosità. Al termine del lungo viaggio sulla Terra, giunto esattamente al termine nella notte di Natale, la cometa ha potuto finalmente comprendere il senso di tutto il suo percorso. Essa si era infatti fatta portatrice di una Luce non creata dalle stelle come le altre, bensì da cuori capaci di amare. Il messaggio che viene consegnato è che tale Luce speciale, di cui la cometa è custode, deve venire protetta e allo stesso tempo emanata ogni giorno nel mondo da tutta l’umanità con piccoli gesti di bontà, perché in questo è contenuto il senso più vero e profondo del Natale, di Pace e Amore donati incondizionatamente.

Non sono mancati momenti di allegria, tra canti e danze interpretate dai bambini che hanno trasportato con spensieratezza tutti presenti nel clima natalizio.Infine, alcuni ringraziamenti a chi ha permesso la realizzazione dell’evento: alla maestra Cristina che ha scritto e diretto la rappresentazione teatrale con professionalità, competenza e ha accompagnato tutti gli alunni durante la preparazione di questo profondo ed emozionante spettacolo natalizio; agli instancabili insegnanti che con cura e amore hanno accompagnato e supportato i loro piccoli attori con impegno e dedizione e infine alle suore “Figlie di Carità”, che ogni anno permettono ai bambini e alle loro famiglie di poter vivere questo coinvolgente momento che rimane indelebile nella memoria di chi vi partecipa.

Cristina Buttò